GRAZIE AL “TARLO DI LUCA” PAOLO BRAVI VINCE LA NOVE COLLI RUNNING

IL TARLO DI LUCA
E’ partito tutto quasi per scherzo …
Luca, uno dei miei amici di allenamento, amici nella vita perché per noi la corsa è vita … mi ha spinto in questa esperienza.
“Paolo,  non voglio correre una maratona a primavera … voglio correre la 9collirunning!” E’ partito tutto da qui!
“Se fai la 9 colli io ti accompagno , la facciamo insieme!”  Era un modo per dargli fiducia, per non lasciar morire lì lo stimolo per una gara che sapeva di impresa. Come spesso accade, quando dici una cosa del genere trovi chi ti risponde che sei un pazzo, che non è per te, e spesso, dieci minuti dopo che l’hai detto, già non ci pensi più!
Conosco Luca, era convinto! La sua non era stata una battuta. Aveva già un tarlo dentro la sua testa, un tarlo lungo 202,4 km, un tarlo che lo avrebbe portato a correre ininterrottamente per quasi un giorno e una notte, un tarlo con un’altimetria a forma di elettrocardiogramma di un cuore malato … sì, di un cuore malato … di corsa!
Era metà gennaio. Avevo corso veramente poco nei due mesi precedenti. Pochi giorni prima della scoperta del tarlo di Luca, alla gara che organizza Enrico, ero riuscito a correre 22 km. Luca sta decisamente meglio di me. Bene … uno stimolo in più!
Iniziamo a programmare, iniziamo a fare qualche chilometro in più. Capiamo subito che ci dovremo impegnare tanto per arrivare a correre i 202 chilometri di gara. I chilometri di allenamento e la preparazione sembrano non essere mai abbastanza.
Gli amici increduli ci fanno compagnia … qualche volta in bici, qualche volta calpestando un po’ di asfalto con noi. Gigi, Roberto, Sergio, Alessio, Paolo, Rachela, Francesca, Cecilia, Mauro, i due Andrea, Mimmo, Mirco (la buona volontà va sempre premiata) i due Simoni, gli Alessandri e i Marchi.  Una volta anche da soli. Qualche volta in uno, in due, altre volte in tanti. Qualche volta per pochi chilometri. Altre volte per tanti.
La mattina presto, la sera tardi. Percorsi nuovi, strade sconosciute, posti nascosti, il giro dei 4 comuni, salite ripide, salite lunghe, salite, salite e salite. San Lorenzo di Treia, Pitino, Montelupone, Loreto, Montefano, Montecassiano, Porto Recanati, Potenza Picena, Macerata, Osimo, Castelfidardo. Insieme siamo arrivati ovunque … ma soprattutto Recanati, Recanati, Recanati.
Partiamo con il progetto XcorriAmo. Il Lunedi e il Giovedi corriamo con Luci, Ale, Laura, Greta, Tania, il dott. Paolo, Paola, Peppe, Elena, Simone, Miriam, Morena, Elvira, Federica, Catherine e Chiara. Al campo si aggregano anche altri; in tanti ci fanno compagnia. Io qualche volta manco. Luca se la cava alla grande, le ragazze migliorano e si “tarlano” un po’ anche loro.
Ma serve anche altro per far crescere l’entusiasmo: parte nel gruppo una sorta di sfida Allievo/Allenatore! Confronto dei tempi degli allenamenti, chi corre più chilometri giornalmente, chi vince la classifica settimanale dei km percorsi, si sommano i distacchi nelle gare, battute e sfottò … facile … gli amici tifano Luca e io faccio di tutto perché sia così …in allenamento prendo delle sane bastonate, si deve trarre vantaggio da tutto.
I giorni passano, i chilometri aumentano, ahimè anche i fastidi, ma riusciamo entrambi a convivere con i nostri dolori. Quando posso, vado qualche minuto in palestra da Silvia, minuti … si, un po’pochino, ma niente non è! Gianluca sa tutto, se mi avvisa, mi organizzo, potrei restare tranquillamente 1 ora.
Proseguiamo con Luca. Seguiamo le mie idee, alcune mie strategie che condivido con lui, su cosa fare e cosa non fare, come e quanto correre, dove e dove non correre. Dobbiamo far in modo che il nostro fisico si  adatti ad una cosa a cui non siamo per niente abituati…dobbiamo incrementare senza farci del male … l’adattamento fisico deve avvenire senza perdere di vista il divertimento e quindi cerchiamo di fare attenzione: abbiamo già entrambi corso la 100 km ma 202,4 sono il doppio dei “soliti 100”.

I giorni passano, Gigi ci accompagna in bici, gli altri a turno quando possono ci fanno compagnia di corsa, corriamo qualche mezza maratona, ce le diamo senza pietà ma divertendoci.
Arriva Aprile! In tempi non sospetti, quando non sapevo del tarlo di Luca, ci eravamo iscritti alla Maratona di Russi…occasione per me di vedere in azione i miei allievi Faentini e per entrambi per salutare gli amici Emiliani e Romagnoli… loro ci tengono a sottolineare “la differenza” … per me a simpatia sono identici! Il 14 è arrivato. La maratona del Lamone a Russi è la 55^ gara di 42,195 km per me…Luca un po’ meno ma se controlliamo le statistiche non ne ha corse poi cosi poche, ma Russi mai!  Non avevo per nulla voglia, in allenamento facevo fatica a correre 1 km sotto 4’15”. “Dove vado?” … mi dico. “Dove vai?” … mi dicono gli amici il giorno prima. ”Ohi, siete un sacco simpatici ” … dico io. “Se Luca và, vado anche io!”.
Pronti e via! Il 14 alle 5.00 di mattina si parte in direzione Emilia Romagna. Simone ci accompagna. Barbara e Vincenzo si aggregano. Alle 9.00 parte la gara. Alle 09:04:15 sono al cartello che indica il 1° km. “4’15”???” … mi dico: “Paolo tranquillo non è importante che corri sotto 4’15” è importante che ne corri 42,195 di km a 4’15!”. Detto, fatto! Quel giorno a Russi ho corso in 2 h 59’, un buon tempo vista la condizione fisica … la fiducia nei miei mezzi è tornata, quella sensazione ormai persa da qualche anno è di nuovo con me… Luca arriva poco dietro…Gigio, Martino ed Eugenio vanno alla grande, Christian infortunato li segue in bici, Zambo e Lupo stanno bene, Max vorrebbe invitarci a pranzo, Matteo fa il Personal Best, la sorellina? …Personalmente “The Best”!
Passano altri giorni. La scadenza per iscriversi alla 9collirunning è ormai alle porte … il 30 aprile è arrivato! Ci iscriviamo!
Inizio a guardare il sito, ad esaminare il percorso; controllo l’Albo D’Oro, le classifiche; cerco i passaggi cronometrici degli anni precedenti, chiedo informazioni a Delia che è di Cesenatico, parlo con il Borle, un mio amico che conosce quella gara; quando parliamo della 9 colli finiamo sempre col ricordare una “casualità” che ha colpito entrambi nel 2016. Colpa nostra? No, no, … la colpa è sempre delle donne!
E’ un attimo! … il mio pensiero è cambiato, anzi forse era già cambiato …
Luca mi conosce bene. Parliamo di tutto … in fondo durante gli allenamenti di tempo ne abbiamo … lui ha già capito tutto … probabilmente la nostra 9Colli la correremo insieme solo fino a Cesena o giù di li. La convinzione di poter vincere inizia a prendere il sopravvento nei miei pensieri.
Non so che cosa stia facendo il tarlo di Luca nella sua testa … so che il tarlo a questo punto è diventato anche il mio, e il mio vuole vincere!
I giorni passano…con Luca abbiamo stabilito già da un po’ che il 4 Maggio faremo un lungo di 75 km…guardo il calendario … c’è la 6 ore del Donatore a Foiano della Chiana.
Non sono così convinto di mettere il pettorale per correre una 6 ore due settimane prima della nostra gara. Luca mi dice… “ma dai, io non ho mai fatto una 6 ore, andiamo!”… “Oh Luca che … bippppp  (censura) non ti basta mai!” esclamo io… “ va beh ti faccio compagnia, anzi no, ti doppio 3 volte almeno impari!”
Soli, noi della Grottini, non ci muoviamo mai! Questa volta vengono a farci compagnia anche Peppe e babbo! A Foiano alle 13.00 parte la gara. Poco più di 1 km da ripetere per 6 ore. Un percorso tosto in un paesino splendido e in una atmosfera bellissima. Io Luca corriamo insieme per oltre 1 ora, e non nascondo che faccio anche un po’ fatica a stare con lui, siamo 4° e 5°… Va bene dobbiamo fare allenamento. Lo “Zucca” ci doppia! … Luca mi dice di seguirlo. Non me lo faccio ripetere. Cerco di tirare fuori un po’ del vecchio sano spirito agonistico, parlo un po’ con Nicola (“Zucca” per gli amici…per tutti direi … chi non è suo amico?!?).
” Zucca non è un po’ forte?” gli chiedo. Cerco di non farmi staccare, no … non ci riesco, soffro troppo e altre 4 ore così sono troppo per me… riprendo il mio ritmo e lo lascio andare. Il distacco arriva a circa 1,5 km fino a quando in un giro mi accorgo che forse ho guadagnato 2 mt! Penso all’ultima maratona di Russi e a quelle volte “particolari” nella vita, quando se vuoi…puoi, sei  tu che decidi il tuo destino, sei tu che decidi come devono andare le cose! Inizio a girare sempre più forte e più corro più mi diverto … che belle queste sensazioni! In questa azione supero il 3° e il 2°, mi sdoppio da Zucca e nel giro di poco lo raggiungo. Zucca è stanco, ha dei problemi fisici, capita. Si ferma a parlare con i miei amici, col mio babbo e mi fa il tifo … un grande! … continuo fino alla fine per 75,227 km.
Io vinco. Luca è quarto. Entrambi contenti … e abbraccio finale sia! Rientriamo a casa felicissimi.
I giorni seguenti non sono dei più belli. Il babbo di Luca è qualche giorno che sta male, la situazione non cambia, …si riacutizza qualche dolore per entrambi. Luca dorme un po’ meno. Tiriamo i remi in barca. Sono rimasti pochi giorni. Saliamo e scendiamo dai lettini degli amici fisioterapisti, massaggiatori ed osteopati come si sale e scende l’ascensore dell’Ikea in una domenica di pioggia …ormai quello che è fatto è fatto.
Riunione per stabilire alcune cose, anzi … “Breefing serale” … fa più fico!
Abbigliamento. Alimentazione. Supporto. Integrazione. Condivido con Luca anche la strategia alimentare e integrativa messa a punto per me dal dott. Fagnani. Chiaramente ognuno di noi è diverso e Luca intelligentemente l’adatta alle sue esigenze! Gli impegni sono tanti per entrambi. Laura la moglie di Luca è incaricata a preparare riso, mini-panini, acqua, coca cola, barrette, carbogel, …tutto pronto! Anzi no … dimenticavo! … la passione, la costanza, l’impegno, l’amore, il sacrificio e tanto altro … “Tranquilla Laura, a questo ci pensiamo noi!” Certe cose non le puoi preparare qualche giorno prima! Andrea inventa e prepara l’illuminazione per la notte, abbiamo in supporto tanti lux da far invidia allo stadio di San Siro!
Io e Luca partiamo il venerdì. Simone, Monia, Mauro, Mimmo, Gigi, Sandro, Massimo, Laura e Vito arrivano sabato mattina per l’ora di partenza. Marco ed Ale ci raggiungono per l’arrivo.
Ormai ci siamo!

Il racconto della 9colli fa parte di un altro capitolo … lo troverete fra qualche mese nel mio libro insieme ad altri racconti delle mie corse. A chi fosse interessato … vi svelo già il finale … Finisce cosi: GRAZIE LUCA! Ah, dimenticavo … alla 6ore Luca 69,586 km, bravissimo! ma io l’ho doppiato 5 volte!
Noi, ti direbbe Luca, ci divertiamo anche così!

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